Epicheo Matteo

Rating

17

Matteo Epicheo nasce a Cesena il 5 novembre 1988 e vive a Cesenatico. Pittore autodidatta, si avvicina alla pittura nel 2019, durante il primo lockdown, per pura passione. Quello che inizia come un semplice hobby si trasforma in breve tempo in una vocazione profonda, tanto da spingerlo, nel dicembre 2020, ad abbandonare l’azienda di panificazione di cui era socio per dedicarsi completamente alla pittura. È un gesto di rottura e rinascita, che segna l’inizio di un percorso artistico autentico e personale. Il 5 novembre 2021, nel giorno del suo compleanno, apre la pagina Instagram templart33, con l’intento di condividere pubblicamente la propria ricerca visiva. Le sue opere iniziano a farsi notare, attirando l’attenzione di curatori e realtà artistiche italiane e internazionali. Partecipa alla sua prima esposizione collettiva a Milano con l’evento AMARS III, dove riceve attestato di partecipazione, e successivamente, nel 2022, espone in video proiezione presso la Von Zeidler Art Gallery di Berlino per il “1° Premio Città di Berlino”, promosso dalla redazione Art Now, ottenendo anche in questo caso riconoscimento ufficiale. Nel mese di aprile dello stesso anno, la galleria ArteContesa di Roma seleziona il suo dipinto Ritorno al Castello per l’esposizione in occasione dell’evento Cento Pittori Via Margutta, rilasciando una critica positiva e un attestato di partecipazione. Il 25 giugno viene premiato a Cesenatico presso il Palazzo del Turismo con il “Trofeo Artista dell’Anno 2022” da ArtExpó Gallery. A settembre partecipa a Palermo al premio “Artisti per la Pace”, promosso da Art Now ed Effetto Arte, mentre il 24 dello stesso mese riceve a Monte-Carlo, in una delle sedi più prestigiose del circuito espositivo, la “Palma d’Oro per le Arti Visive”. Ottobre 2022 segna l’inizio del primo tour biennale europeo, che prevede la video esposizione delle sue opere in alcuni dei luoghi più significativi del panorama artistico internazionale: dal Carrousel du Louvre di Parigi al MEAM di Barcellona, dalla Sleek Art in Shoreditch Gallery di Londra fino alla Scuola Grande di San Teodoro a Venezia. Il 6 gennaio successivo riceve a Cesenatico il Premio Leonardo da Vinci, e poco dopo prende parte alla mostra Interferences presso la galleria M.A.D.S. di Milano. Le sue opere vengono infine selezionate e pubblicate nell’annuario Artisti 23 edito da Mondadori, con una critica a firma di Vittorio Sgarbi. La pittura di Matteo Epicheo nasce da un’esigenza interiore profonda, frutto di un lungo cammino di introspezione iniziato oltre dieci anni fa. I suoi quadri sono visioni che emergono da altre dimensioni della coscienza, inizialmente abbozzate con la matita e poi rese vive con il pennello. La preparazione delle tele spesso inizia con una base in terra bruciata, tonalità che per l’artista assume una funzione non solo estetica ma anche simbolica. Il colore, nella sua opera, è portatore di significato, come nel caso dei pianeti rappresentati con tonalità differenti a seconda delle qualità animiche che evocano. Simboli, atmosfere mistiche, richiami, una visione interiore ricca e stratificata convivono nella sua pittura, che si distingue per un forte senso estetico e una narrazione personale sempre intensa.