Digregorio Michelina

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Fin da ragazza ha percepito che dipingere avrebbe avuto un ruolo speciale nella sua vita. A soli diciotto anni, un incontro con una sensitiva le rivelò che il suo futuro sarebbe stato legato all’arte. E così è stato. Michelina ama soprattutto creare: per lei dipingere è un linguaggio dell’anima, un modo per esprimere emozioni profonde, raccontare storie senza parole e dare forma a ciò che non si può dire a voce. Il suo stile è personale, delicato, elegante, con una particolare attenzione ai dettagli. Nei suoi quadri ricorrono spesso elementi naturali rappresentati in modo simbolico, originale, quasi onirico. La sua è una pittura che invita a lasciarsi trasportare in un mondo intimo e immaginario, dove mente e cuore possono vagare liberamente. Talvolta si possono cogliere nei suoi lavori echi del Surrealismo, ma Michelina preferisce non sentirsi racchiusa in una definizione precisa. Alcune sue opere sono anche ispirate agli aiko giapponesi, da cui trae suggestioni poetiche e visive. Dopo una lunga carriera come insegnante di scuola primaria, oggi, da pensionata, si dedica completamente alla pittura. Ha fondato il laboratorio “Artisti per caso”, dove tiene corsi individuali di pittura creativa, offrendo a ciascuno un’attenzione speciale e valorizzando il percorso espressivo personale. Oltre all’insegnamento, realizza anche opere su commissione, collaborando con chi desidera trasformare un’idea, un’emozione o un ricordo in un dipinto. Nel corso degli anni ha partecipato a diverse mostre in Puglia, esponendo le sue opere in città come Lecce, Brindisi, Alberobello, Trani, Bari e Cerignola, e prendendo parte a iniziative culturali e sociali, tra cui quelle promosse dal centro antiviolenza Titina Cioffi e dall’Istituto Salesiani di Cerignola. Tuttavia, più che esporre, Michelina ama dipingere: ciò che la appassiona davvero è il momento della creazione, il silenzio del gesto artistico.