Cozzucoli Federico
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Federico Cozzucoli nasce a Messina nel 1972. A diciannove anni lascia la Sicilia per trasferirsi a Roma, dove intraprende studi teologici presso la Pontificia Università Lateranense. In quegli anni matura una nuova consapevolezza: l’arte diventa per lui il mezzo privilegiato per interrogare e interpretare il sacro, non solo come esperienza spirituale, ma anche come linguaggio simbolico, culturale e politico. Affascinato dalla forza espressiva dell’arte sacra, prosegue il suo percorso alla Pontificia Università Gregoriana, specializzandosi nella valorizzazione dei Beni Culturali della Chiesa. Parallelamente frequenta la Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove comincia le prime sperimentazioni visive e presenta i suoi primi lavori. L’opera di Cozzucoli si sviluppa in uno spazio di confine tra spiritualità, ricerca estetica e contemporaneità. La performance è il suo linguaggio cardine: un teatro del corpo e del simbolo in cui elementi della liturgia cattolica si intrecciano con la cultura pop, l’immaginario collettivo e le dinamiche partecipative. Nei suoi progetti il confine tra opera e processo creativo tende a dissolversi, privilegiando l’esperienza condivisa e la costruzione di senso attraverso il coinvolgimento della comunità e del territorio. La sua pratica include tecniche miste, dal video alla fotografia, dalla pittura digitale alla scultura, fino all’utilizzo di strumenti tecnologici avanzati come l’intelligenza artificiale. Non si tratta di un utilizzo fine a se stesso, ma di un’estensione del pensiero: una riflessione sul ruolo dell’umano nell’epoca post-digitale. Talvolta percepito come provocatorio, il suo lavoro si muove piuttosto nel solco della complessità: tocca temi socio-politici e culturali con uno sguardo critico, orientato a generare domande più che offrire risposte. Dal 2010 vive e lavora in Sardegna, dove ha fondato l’associazione culturale Gesto Segno Disegno. Attraverso mostre, progetti partecipativi, laboratori e iniziative di mediazione culturale, promuove un’idea di arte come spazio vivo di relazione. Ha preso parte a numerose esposizioni personali e collettive, in Italia e all’estero. Le sue opere sono state ospitate in musei, chiese, spazi pubblici e contesti non convenzionali. Tra i suoi progetti più significativi: Martyrium, Inferno Purgatorio Paradiso, litaniae pro sanctitate Aloisii Buñuel, Holiness is not a (qr) code ed Efis martiri gloriosu.