Cionco Anna Rita

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Anna Rita Cionco nasce e cresce nella provincia di Viterbo, immersa nel verde e fin da piccola affascinata dalla natura. Dopo il diploma magistrale, il suo sogno era studiare architettura, ma per motivi economici inizia a lavorare come commessa in un negozio di abbigliamento prestigioso, per non gravare sulla famiglia. Nonostante il lavoro, l’amore per l’arte non l’ha mai abbandonata: continua a dipingere e creare, partecipando inizialmente a piccole mostre personali e collettive. Successivamente entra in contatto con alcune gallerie di Roma, tra cui l’Associazione OAC Margutta 9, con cui instaura una collaborazione duratura. Il titolare, Roberto Alessandri, nota nei suoi quadri l’uso del colore simile a quello di Enrico Manera, e Anna Rita lavora con la galleria per diversi anni. Espone anche a Pitigliano, Viterbo e Bolsena. Durante questo periodo realizza personali estive della durata di circa due mesi, ricevendo importanti apprezzamenti. Dopo la nascita della figlia nel 2004, inizia un percorso come insegnante che continua tuttora. L’amore per l’arte rimane centrale nella sua vita, e nei programmi scolastici che cura cerca sempre di inserire la conoscenza dell’arte e la libertà della creatività. Dal 2006 risiede a Orbetello, una nuova fonte di ispirazione: il mare, la luce e la natura diventano temi centrali della sua pittura. Nel 2024 ha partecipato ad una collettiva a Orbetello. Anna Rita ama sperimentare e giocare con materiali diversi: tela, vetro, faesite, poliuretano espanso. Definisce la sua dimensione interiore come astratta, e quando ha bisogno di sfogarsi predilige colori intensi come rossi e aranci, mentre in altre opere utilizza tonalità che richiamano le atmosfere naturali e marine: blu, verdi, turchesi e bianco. La matericità del colore è centrale nella sua ricerca; se in passato inseriva elementi come piccoli sassi, oggi utilizza spesso gesso in rilievo, resine, foglia d’oro e d’argento.