Boccia Giovanni

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Giovanni Boccia nasce a Striano, in provincia di Napoli, dove tuttora vive e lavora. Fin da giovane manifesta una forte inclinazione per le arti visive e frequenta l’istituto statale d’arte “Filippo Palizzi” di Napoli, sezione ceramica. Successivamente si laurea all’Accademia di belle arti di Napoli nella sezione decorazione, conseguendo diverse abilitazioni all’insegnamento delle discipline artistiche: pittura, disegno, educazione artistica e storia del costume. È stato titolare di cattedra di discipline pittoriche nei licei artistici “Sabatini” di Salerno e “De Chirico” di Torre Annunziata, dove ha concluso la sua carriera di docente. Artista e uomo di grande sensibilità culturale e umana, Boccia ha sempre unito la ricerca artistica all’impegno sociale e al volontariato. È presidente dell’associazione Arianna – zona Napoli Est e responsabile delle relazioni internazionali della stessa. Collabora con artisti e associazioni di diversi paesi, promuovendo il dialogo tra culture. È inoltre responsabile zonale dell’associazione umanitaria ASI. Il legame con l’Africa, nato durante la sua esperienza in Burundi negli anni Settanta come volontario e cooperante, ha lasciato un segno profondo nella sua arte. La sua pittura è dominata da rossi, gialli e aranci, colori caldi che esprimono energia vitale e passione. Nelle sue tele il colore, protagonista assoluto, costruisce campiture ampie che evocano emozioni e ricordi. La sua ricerca si avvicina al color field painting, corrente che privilegia l’espressione pura del colore rispetto alla forma. Predilige l’acrilico e la tempera su tela o su carta, lavorate con pennello e spatola, che gli permettono di dare forza e ritmo al gesto pittorico. Giovanni Boccia è anche un appassionato performer. Le sue performance di body painting, spesso realizzate su più corpi contemporaneamente, sono racconti di emozioni e riflessioni sui temi della pace, della tolleranza e contro ogni forma di violenza. L’arte diventa per lui un mezzo di comunicazione autentica e immediata. Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui la Biennale di Dakar, e a esposizioni in Burundi, Tunisia, Senegal, Polonia, Venezia, Milano, Napoli, Roma e Bari. È stato recensito da critici come Calabrese, Lupoli, Piccoli, Ciatto, Pumpo, Fabbris, Gravetti, Mascolo e Lettieri, e la sua attività è stata documentata su giornali e riviste come Il Mattino, Cronache di Napoli, Roma, Corriere di Napoli, Albatros, Presenza, Le Temps e La Presse de Tunisie. È presente nei dizionari Arte moderna Mondadori e Ardominia (2005) e nel catalogo Virgilio Contemporary Italian Art (2004-2005). Oggi Giovanni Boccia continua a dipingere e a operare nel sociale con la stessa passione di sempre. La sua arte è un invito a guardare il mondo con occhi pieni di colore e di umanità.